Adinne
Progettata da Leonardo Rossano, Adinne nasce da un gesto primario: il disegno a mano. Alla base del progetto vi sono schizzi essenziali, strumenti fondamentali nella fase creativa e momento in cui l’idea prende forma in modo intuitivo e umano.
In un contesto dominato da strumenti di elaborazione avanzati, capaci di analizzare dati e visualizzare concetti esistenti, Adinne riafferma il valore dell’atto ideativo come espressione autentica del pensiero progettuale.
Le gambe, volutamente massicce, sono realizzate in legno massello e contribuiscono a costruire un’immagine solida e architettonica. L’assenza di uno schienale rigido ha rappresentato sin dalle prime fasi una sfida strutturale, affrontata e risolta con attenzione nello sviluppo del prodotto, fino a raggiungere un equilibrio tra leggerezza visiva e stabilità.
La composizione si fonda su un dialogo tra volumi pieni e lo schienale sottile in pelle, generando un contrasto che conferisce alla sedia un carattere scultoreo. Lo slittamento delle gambe nel punto di attacco con i supporti dello schienale non solo definisce un segno distintivo, ma favorisce anche l’impilabilità, rendendo Adinne adatta a contesti contract, hospitality e spazi collettivi.
Adinne interpreta la sedia di design in legno massello e pelle con un linguaggio contemporaneo, in cui geometria, materia e funzione convivono in equilibrio. Pensata per ambienti dining, aree meeting e spazi hospitality, unisce comfort e identità formale, offrendo una seduta ergonomica grazie alla flessibilità dello schienale in pelle.
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AD4004Dettagli
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AD4004CDettagli
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Schienale in cuoio
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Struttura in legno massello
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Sedile in multistrato curvato
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Poliuretano espanso indeformabile
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Cuoio
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Piedini in polipropilene
Nel nome della nuova sedia sta il fulcro del progetto, è infatti il supporto a T dello schienale che lo determina.
Adinne
Progettata da Leonardo Rossano, nasce da un gesto primario: il disegno a mano. Alla base del progetto vi sono schizzi essenziali, strumenti fondamentali nella fase creativa e momento in cui l’idea prende forma in modo intuitivo e umano. In un contesto dominato da strumenti di elaborazione avanzati, capaci di analizzare dati e visualizzare concetti esistenti, Adinne riafferma il valore dell’atto ideativo come espressione autentica del pensiero progettuale.
La sedia si sviluppa a partire da una sperimentazione su superfici e geometrie primarie. Elementi verticali cilindrici sostengono la seduta e lo schienale in pelle, definendo un impianto rigoroso ed essenziale. Il rigore geometrico si ammorbidisce nelle zone di contatto con il corpo, dove la forma si adatta alla funzione e accoglie l’utente con naturalezza.
Le gambe, volutamente massicce, sono realizzate in legno massello e contribuiscono a costruire un’immagine solida e architettonica. L’assenza di uno schienale rigido ha rappresentato sin dalle prime fasi una sfida strutturale, affrontata e risolta con attenzione nello sviluppo del prodotto, fino a raggiungere un equilibrio tra leggerezza visiva e stabilità.